Si avvicina la data di stacco della cedola numero 6 del BTP Valore ottobre 2028 ISIN IT0005565400. La data calda da cerchiare sul calendario sarà giovedì 10 aprile. Quel giorno i possessori del titolo si vedranno accreditare tramite il loro conto titoli 10,25 euro lordi per ogni lotto minimo di 1.000€ detenuto. Quindi su un investimento medio di 10.000€, il “guadagno” che sarà incassato tra pari pari una settimana sarà pari a 102,5€ (sempre al lordo).
Questa è la somma all’incasso. Cosa diversa è invece il rendimento reale della cedola e, di riflesso, quello di tutto il BTP Valore ottobre 2028. Qualcuno tra chi non ha in portafoglio questo titolo ma ci sta leggendo potrebbe essere tentato dal pensare che questo articolo sia per lui del tutto inutile. Non è così e nei prossimi paragrafi, proprio alla luce del calcolo del rendimento effettivo del suddetto BTP Valore, spiegheremo perchè questo titolo rappresenta anche ora un’idea di investimento per chi è a caccia di cedole e rendimenti. Ora però concentriamoci sul pagamento del 10 aprile.
📈 INIZIA AD INVESTIRE CON XTB ⏬
Stacco cedola BTP Valore ottobre 2028: quanto rende effettivamente?
Il BTP Valore ottobre 2028 stacca cedole crescenti nel tempo secondo il meccanismo step-up. Per i primi 4 anni di durata del titolo la cedola annuale lorda è stata fissa al 4,1%. Essendo il pagamento trimestrale, la cedola del 10 aprile prossimo sarà dell’1,025% lordo. Detraendo la tassazione del 12,5% in corso si scende allo 0,896%. In termini percentuali il guadagno può sembrare poco, tuttavia espresso sul lotto minimo di 1.000€ il profitto è comunque pari a 8,97€.
Ora ci sono due situazioni. Chi ha comprato il BTP Valore ottobre 2028 al momento dell’emissione, ossia la stragrande maggioranza dei detentori, si è già messo in tasca 44,85€ (sempre sul lotto minimo di 1.000€). Quindi con lo stacco che ci sarà tra una settimana, incrementa il suo profitto a 53,82€. Chi è in questa situazione è poi sempre in ballo per incassare il premio fedeltà extra finale sempre se dovesse decidere di detenere il titolo fino alla scadenza.
La seconda situazione è quella in cui si trova chi non ha comprato il titolo al momento dell’emissione ma successivamente sul mercato secondario. In questo caso il calcolo sul guadagno totale ottenuto è impossibile da fare perchè dipende dalla situazione specifica di ognuno ossia dal momento dell’acquisto e dal prezzo di acquisto.
Proprio la posizione di questi ultimi ci dà però l’occasione per dedicare un paragrafo a chi non detiene il BTP Valore Ottobre 2028. Vero con quella del 10 aprile, saranno già 6 le cedole belle e andate ma ce ne sono altre e poi il titolo a partire dal quarto anno e fino alla scadenza, aumenterà anche la remunerazione passando da un tasso cedolare annuo del 4,50% lordo (e quindi cedole trimestrali dell’1,125% lordo).
Quanto rende realmente il BTP Valore ottobre 2028 se venduto adesso
Sul secondario il BTP Valore in oggetto scambia a 105,45. Siamo molto sopra la pari e ciò spiega perchè il rendimento effettivo scadenza lordo è schiacciato al 2,77%. Comprare ora significherebbe sborsare ben oltre 1053€ per avere il lotto minimo di 1000€. La prospettiva da sfavorevole diventa favorevole per chi invece dovesse decidere di venderlo adesso dopo averlo comprato dallo Stato al momento dell’emissione. In tal caso, accanto a tutto il guadagno messo in cassaforte di cui al paragrafo precedente, c’è la favorevole differenza tra prezzo di acquisto e di vendita.
Sempre restando all’ipotesi lotto minimo ci sono 53€ in più che si sommano ai 44,85€ delle 5 cedole già incassate facendo lievitare il tutto. Pur considerando le plusvalenze, si arriva ad un rendimento reale a doppia cifra. Niente male per un titolo retail.