Doppia mossa di INWIT. La società attiva nel settore delle infrastrutture per le telecomunicazioni elettroniche ha annunciato il riacquisto delle obbligazioni INWIT scadenza 8 luglio 2026 per un totale di 300 milioni di euro (su 1 miliardo complessivo) aprendo alla possibile emissione di un nuovo bond a tasso fisso in linea a quanto previsto nell’ambito del 4,000,000,000 Euro Medium Term Note Programme. In pratica se l’operazione dovesse andare in porto, vecchie obbligazioni tasso fisso sarebbero sostituire con nuove obbligazioni sempre dello stesso tipo. Un tasso fisso per un tasso fisso insomma.
Per aderire al riacquisto lanciato da Infrastrutture Wireless Italiane S.p.A. i possessori del bond ISIN XS2200215213 avranno tempo fino al prossimo 31 marzo. La finestra temporale è quindi strettissima.
Tutta l’operazione di riacquisto e emissione di nuovi bond è in linea con la strategia finanziaria di INWIT che punta a gestire in modo proattivo il profilo complessivo delle scadenze obbligazionarie in modo efficiente.
Riacquisto obbligazioni INWIT 2026 tasso fisso: come va sul secondario?
Il bond INWIT ISIN XS2200215213 paga una cedola dell’1,875% annuo. Emesso nel 2020 e con durata pari a 6 anni, sul mercato secondario della Boerse Frankfurt prezza a 98,41 decisamente sotto la pari con un rendimento effettivo a scadenza lordo del 3,15% da cui occorre sottrarre la tassazione del 26% prevista sulle obbligazioni societari. A prescindere dal lancio da parte dell’emittente dell’operazione di riacquisto, per comprare un lotto minimo di obbligazioni INWIT 2026 sarebbero necessari 984€.
L’attuale pricing è decisamente più alto rispetto a quello toccato dal bond nel 2022 quando, per effetto del rialzo del costo del denaro, precipitò fino ad un minimo di 87 cent. Ebbene gli investitori che allora decisero di azzardare comprarono il lotto minimo di 1.000€ a 870€ molto di meno di quello che si spenderebbe ora. Gli stessi coraggiosi potranno ora rivendere a oltre 110€ in più.
📈 INIZIA AD INVESTIRE CON XTB ⏬
Nuove obbligazioni tasso fisso INWIT: pochi i dettagli noti
Per quello che invece riguarda le nuove obbligazioni INWIT le informazioni disponibili sono pochissime anche perchè l’emissione non è certa. Di certo l’emittente ha già fatto sapere che i possessori delle vecchie obbligazioni avranno la priorità nell’acquisto dei nuovi bond.
In generale i bond INWIT sono considerati ad alto rischio. I rating tradizionalmente assegnati alle obbligazioni INWIT non sono particolarmente brillanti, anzi si collocano nel range basso della scala. E in particolare: BB+ per S&P e BBB- Fitch. Magra consolazione che in entrambi i casi l’outlook assegnato sia stabile e quindi, nel prossimo futuro, non dovrebbero esserci downgrade (ma neppure miglioramenti).
Se le nuove obbligazioni tasso fisso INWIT dovessero essere effettivamente collocate, la “flotta” di bond Infrastrutture Wireless Italiane S.p.A. sul mercato secondaria sarebbe formata, oltre che dai nuovi arrivati, anche dai bond 2028, 2031 e dalla quota non oggetto del riacquisto delle obbligazioni luglio 2026.
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo e non si può considerare in alcun modo un’indicazione operativa.
Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità sull’uso delle informazioni riportate.